press room
Alberto Mancini
Una barca di nicchia
Uno stile unico
Mix di stili
Stile unico
Impronta sportiva
In rampa di lancio
Gande novità da Barracuda
Nasce Barracuda 42
web news
Barracuda 42 per Barracuda Yachts
www.luxuryonline.it
Lusso e sportività per questo yacht di classe della nuova linea di imbarcazioni Barracuda. Il Barracuda 42 è un tipo di scafo che rispetta un concetto nuovo di imbarcazioni, fatto di linee pulite e richiami al passato che creano una perfetta proporzione da cui scaturisce uno stile unico e inconfondibile.

La caratteristica che salta subito all'occhio è lo slancio di poppa nel profilo che, come ha sottolineato il giovane yacht designer Alberto Mancini, rievoca in parte le automobili vintage. Mancini, ideatore del Magnum Marine 100', rappresenta il curatore del concept e del design di questa nuova linea di imbarcazioni.

Il peso dello yacht equivale a sole 9,6 tonnellate e lo stile elegante  e sportivo è ciò che prevale negli esterni quanto negli interni, che presentano dei leggeri pannelli rivestiti di raffinati tessuti come l'alcantara e la pelle. I pannelli, inoltre, sono laccati opachi-lucidi per contribuire a creare un effetto prestigioso e di classe.

I due bagni, invece, presentano un gioco di trasparenze e di specchi sempre nel segno di una linea sportiva e confortevole. Come del resto le due cabine doppie con bagno. Si è prestata particolare attenzione all'utilizzo di materiali ricercati nel pieno rispetto dell'ambiente.

Il Barracuda 42 è facilissimo da manovrare – esattamente come gli IPS – grazie ai D6 Volvo Penta con piede poppiero Duo Prop da 370 hp ciascuno. Garantiscono consumi ridotti e prestazioni oltre i 40 nodi. La resistenza dello scafo e il suo moto ondoso sono stati anche testati presso la vasca navale dell'università di Trieste, con ottimi risultati.

La prestigiosa imbarcazione, che spicca nel panorama della nautica internazionale per merito della sua potenza e del design innovativo, verrà prodotta da Barracuda Yachts insieme alla S & T nautica.

Due realtà con esperienza pluriennale nel settore che faranno di questo scafo la giusta soluzione a tutte le esigenze degli armatori più esigenti. Una barca di successo realizzata da gente che vive il mare.

Clarissa Zamprioli
2 Settembre 2010
Barracuda 42, pronto a divorare il mare
www.yachtonline.it
Pulizia delle linee, uno stile unico e riconoscibile e uno scafo che non si dimentica presto. Il concept è stato curato dal giovane yacht designer Alberto Mancini, già ideatore del Magnum Marine 100'. Un progetto che enfatizza in particolare lo slancio di poppa nel profilo accennando a un leggero muscolo tondeggiante, rievocando così le automobili vintage, mentre il parabrezza e lo skylight sono uniti in un unico montante, così da pulire al massimo i giochi di stile.

Gli interni si adattano allo stile sportivo e lussuoso dello scafo. Troviamo così delle controstampate rivestite in pannelli leggeri di alcantara, pelle e laccati opachi-lucidi, mentre gli specchi e i giochi di trasparenze contribuiscono infine ad arredare nella stessa coerenza sportiva anche i due bagni del Barracuda 42.

I D6 Volvo Penta con piede poppiero Duo Prop, montati sul Barracuda 42 da 370 hp ciascuno, offrono la stessa facilità di manovra degli IPS, con consumi ridotti e prestazioni ben oltre i 40 nodi. Il tutto con sole 9,6 tonnellate di peso.
Barracuda 42′, lo yacht di lusso
www.yachtevela.com
Barracuda Yachts presenta Barracuda 42′, il concept di un elegante open yacht dal look sportivo. Il concept di questa nuova linea di imbarcazioni porta la firma di un giovane yacht designer, Alberto Mancini, già ideatore di Magnum Marine 100'.

Per loro stessa natura, gli open yacht tendono a valorizzare gli spazi, sia sopra che sotto coperta. Barracuda 42, infatti, con le sue linee pulite e con un main deck articolato su un unico livello, possiede un carattere decisamente sportivo, senza rinunciare al confort e a soluzioni di lusso.

Lo slancio di poppa nel profilo dell'imbarcazione accenna ad un leggero muscolo tondeggiante, che ricorda le automobili d'epoca, mentre il parabrezza e lo skylight sono uniti in un unico montante, a tutto vantaggio dello spazio all'aperto e dell'usabilità.

Barracuda 42′ è un'imbarcazione molto leggera, il peso totale, infatti, è ridotto a sole 9,6 t. Per la coperta è stato utilizzato il MIT teak, un nuovo tipo di teak naturale lamellare, risultato di un brevetto MIT Labs e sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali dell'Università di Trieste e la Sika.

Inoltre, la carena, durante i vari test eseguiti nella vasca navale dell'università di Trieste, ha dato prova di grande resistenza al moto ondoso.
Barracuda 42′
www.luxgallery.it
Barracuda Yachts lancia il Barracuda 42, un 12 metri in cui pulizia di linee e riferimenti al passato si fondono per creare uno scafo in grado di accontentare anche gli occhi più esperti.

Alberto Mancini, giovane yacht designer – già ideatore del Magnum Marine 100' – ha curato il concept di questa nuova linea di imbarcazioni: in particolare, lo slancio di poppa nel profilo accenna a un leggero muscolo tondeggiante, rievocando così le automobili vintage, mentre il parabrezza e lo skylight sono uniti in un unico montante, così da pulire al massimo i giochi di stile della nautica contemporanea.

Per quanto riguarda gli interni, il concetto di lusso sportivo viene enfatizzato da delle controstampate rivestite in pannelli leggeri di alcantara, pelle e laccati opachi-lucidi, mentre gli specchi e i giochi di trasparenze contribuiscono ad arredare con lo stesso mood anche i due bagni del Barracuda 42. La ricerca sui materiali è incentrata nel rispetto dell'ambiente, mentre il MIT teak utilizzato per la coperta è un nuovo teak naturale lamellare frutto di un brevetto MIT Labs, progettato e sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali dell'Università di Trieste e la Sika.

I D6 Volvo Penta con piede poppiero Duo Prop, montati sul Barracuda 42 da 370 hp ciascuno, offrono la stessa facilità di manovra degli IPS, con consumi ridotti e prestazioni ben oltre i 40 nodi. Inoltre lo studio della carena curato dall'Ing. triestino Giorgio Biselli e testato presso la vasca navale dell'università di Trieste ha portato a risultati molto soddisfacenti sia sulla resistenza sia sul moto ondoso.

Ad occuparsi della produzione del Barracuda 42 sarà la Barracuda Yachts insieme alla S & T nautica.
Barracuda Yachts presenta il Barracuda 42
www.insidelife.mondoraro.org
Il Barracuda 42 rappresenta uno stile unico, un concetto nuovo dove pulizia di linee e riferimenti al passato si fondono in un tutt'uno per creare una proporzione di linee e di scafo in grado di accontentare anche gli occhi più critici.

Alberto Mancini, giovane yacht designer – già ideatore del Magnum Marine 100' – ha curato il concept di questa nuova linea di imbarcazioni: "in particolare, lo slancio di poppa nel profilo accenna a un leggero muscolo tondeggiante, rievocando così le automobili vintage, mentre il parabrezza e lo skylight sono uniti in un unico montante, così da pulire al massimo i giochi di stile – a volte troppo eccentrici – della nautica contemporanea.

Per quanto riguarda gli interni, il concetto di lusso sportivo (il peso totale dell'imbarcazione è ridotto a sole 9,6 t) viene enfatizzato da delle controstampate rivestite in pannelli leggeri di alcantara, pelle e laccati opachi-lucidi, mentre gli specchi e i giochi di trasparenze contribuiscono infine ad arredare nella stessa coerenza sportiva anche i due bagni del Barracuda 42. La ricerca sui materiali è incentrata nel rispetto dell'ambiente, mentre il MIT teak utilizzato per la coperta è un nuovo teak naturale lamellare frutto di un brevetto MIT Labs, progettato e sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali dell'Università di Trieste e la Sika".

I D6 Volvo Penta con piede poppiero Duo Prop, montati sul Barracuda 42 da 370 hp ciascuno, offrono la stessa facilità di manovra degli IPS, con consumi ridotti e prestazioni ben oltre i 40 nodi. Inoltre lo studio della carena curato dall'Ing. triestino Giorgio Biselli e testato presso la vasca navale dell'università di Trieste ha portato a risultati molto soddisfacenti sia sulla resistenza sia sul moto ondoso.

Ad occuparsi della produzione del Barracuda 42 sarà la Barracuda Yachts insieme alla S & T nautica. Grazie all'esperienza aziendale, sarà realizzata una barca innovativa nel design, mentre l'esperienza pluriennale di vita nello yacht chartering aiuterà a perfezionare l'imbarcazione grazie a tutte quelle conoscenze pratiche e specifiche sviluppate in anni di lavoro a stretto contatto con i clienti e le loro richieste. Di fatto, la barca sarà realizzata da gente che vive il mare e che conosce le esigenze dei potenziali armatori, desiderosa di creare un'imbarcazione di successo "Made in Sardinia".
Barracuda 42, nuovo yacht
www.megamodo.com
Il Barracuda 42 rappresenta uno stile unico, un concetto nuovo dove pulizia di linee e riferimenti al passato si fondono in un tutt'uno per creare una proporzione di linee e di scafo in grado di accontentare anche gli occhi più critici. Alberto Mancini, giovane yacht designer – già ideatore del Magnum Marine 100' – ha curato il concept di questa nuova linea di imbarcazioni:" in particolare, lo slancio di poppa nel profilo accenna a un leggero muscolo tondeggiante, rievocando così le automobili vintage, mentre il parabrezza e lo skylight sono uniti in un unico montante, così da pulire al massimo i giochi di stile – a volte troppo eccentrici – della nautica contemporanea.

Per quanto riguarda gli interni, il concetto di lusso sportivo (il peso totale dell'imbarcazione è ridotto a sole 9,6 t) viene enfatizzato da delle controstampate rivestite in pannelli leggeri di alcantara, pelle e laccati opachi-lucidi, mentre gli specchi e i giochi di trasparenze contribuiscono infine ad arredare nella stessa coerenza sportiva anche i due bagni del Barracuda 42.

La ricerca sui materiali è incentrata nel rispetto dell'ambiente, mentre il MIT teak utilizzato per la coperta è un nuovo teak naturale lamellare frutto di un brevetto MIT Labs, progettato e sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali dell'Università di Trieste e la Sika". I D6 Volvo Penta con piede poppiero Duo Prop, montati sul Barracuda 42 da 370 hp ciascuno, offrono la stessa facilità di manovra degli IPS, con consumi ridotti e prestazioni ben oltre i 40 nodi. Inoltre lo studio della carena curato dall'Ing. triestino Giorgio Biselli e testato presso la vasca navale dell'università di Trieste ha portato a risultati molto soddisfacenti sia sulla resistenza sia sul moto ondoso.

Ad occuparsi della produzione del Barracuda 42 sarà la Barracuda Yachts insieme alla S & T nautica. Grazie all'esperienza aziendale, sarà realizzata una barca innovativa nel design, mentre l'esperienza pluriennale di vita nello yacht chartering aiuterà a perfezionare l'imbarcazione grazie a tutte quelle conoscenze pratiche e specifiche sviluppate in anni di lavoro a stretto contatto con i clienti e le loro richieste. Di fatto, la barca sarà realizzata da gente che vive il mare e che conosce le esigenze dei potenziali armatori, desiderosa di creare un'imbarcazione di successo "Made in Sardinia".
BARRACUDA 42
www.piubarche.it
Con uno stile unico e concetti innovativi, Barracuda Yachts presenta il concept del Barracuda 42, disegnato dalla matita di Alberto Mancini.

Il Barracuda 42 rappresenta uno stile unico, un concetto nuovo dove pulizia di linee e riferimenti al passato si fondono in un tutt'uno per creare una proporzione di linee che plasmano le forme sinuose di uno scafo innovativo e di forte personalità.

Alberto Mancini, yacht designer e già ideatore del Magnum Marine 100' , ha curato il concept di questa nuova linea di imbarcazioni: in particolare, lo slancio di poppa nel profilo accenna a un leggero muscolo tondeggiante, rievocando così le automobili vintage, mentre il parabrezza e lo skylight sono uniti in un unico montante, così da pulire al massimo i giochi di stile.

Per quanto riguarda gli interni, il concetto di lusso sportivo (il peso totale dell'imbarcazione è ridotto a sole 9,6 tonnellate) viene enfatizzato da controstampate rivestite in pannelli leggeri di alcantara, pelle e laccati opachi-lucidi, mentre gli specchi e i giochi di trasparenze contribuiscono infine ad arredare nella stessa coerenza sportiva anche i due bagni del Barracuda 42.

La ricerca sui materiali è incentrata nel rispetto dell'ambiente, mentre il MIT teak utilizzato per la coperta è un nuovo teak naturale lamellare frutto di un brevetto MIT Labs, progettato e sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali dell'Università di Trieste e la Sika.

Il nuovo Barracuda 42 è stato progettato per essere motorizzato con una coppia di propulsori turbodiesel D6 di Volvo Penta da 370 hp ciascuno, abbinati a piedi poppieri Duo Prop, che gli consentiranno prestazioni superiori ai 40 nodi. Lo studio della carena, curato dall'Ing. triestino Giorgio Biselli e testato presso la vasca navale dell'università di Trieste, ha portato a risultati molto soddisfacenti sia sulla resistenza sia sul moto ondoso.

Ad occuparsi della produzione del Barracuda 42 sarà la Barracuda Yachts insieme alla S & T Nautica che dedicheranno la propria esperienza maturata nel settore, per realizzare una barca innovativa non solo nel design, desiderosi di creare un'imbarcazione di successo "Made in Sardinia" in grado di soddisfare le richieste degli armatori più esigenti.